Pavimenti artigianali in cemento

I pavimenti in cemento naturale spatolato a mano stile Mirò vengono posati da esperti artigiani creando di volta in volta un’opera unica.

 

Il Pavimento Mirò ha uno spessore di circa 2/3 mm e viene posato su un massetto  in cemento fatto a regola d’arte pronto per la posa di un normale pavimento o su pavimento preesistente in vecchie piastrelle.

Pavimento in cemento su piastrelle prima e dopo

 

I pavimenti in cemento sono posati anche su riscaldamento a pavimento.
Questi tipi di rivestimento sono veloci da posare e sono riparabili facilmente (anche in caso di piccoli incidenti si potrà intervenire in modo chirurgico, senza grossi interventi come accadrebbe con i normali pavimenti).
Spesso quando veniamo chiamati per dei sopralluoghi ci troviamo di fronte alle più differenti situazioni: sottofondi inadeguati, per mancata esecuzione del massetto a regola d’arte con conseguenti micro cavillature o crepe,  oppure errata pro­gettazione dei giunti di dilatazione del pavimento in cemento.

Una delle principali variabili nella posa del MASSETTO sono le condizioni climatiche, la tipologia di sabbia utilizzata o il rapporto in percentuale tra sabbia/cemento.
Le condizioni climatiche rappresenta­no un’incognita molto importante per la corretta asciugatura del massetto di riempimento soprattutto se si vuole avere una buona base per posare pavimenti in cemento naturale (o altro, es: resine); bisogna infatti cercare di ridurre al mi­nimo il rischio di esporre il materiale a correnti d’aria, che ne condizione­rebbero in modo negativo la fase di asciugatura. Una rapida asciugatura potrebbe causare dei ritiri eccessivi e la conseguente formazione di crepe superficiali.

Altro punto da non sottovalutare è anche la tem­peratura esterna.
Il cemento o qual­siasi altro legante utilizzato per i massetti ha una temperatura minima di esercizio sot­to la quale non si riesce ad innescare il processo di presa, determinando fra gli altri lo spolvero superficiale.
Se non si innesca il processo di presa si potranno formare delle crepe, anche vistose, dovute ad un ritiro igrometri­co del massetto.

Se siete ancora in fase di progettazione o costruzione, impostate subito la base del vostro futuro pavimento e non sbaglierete: CHIAMATECI!

Una corretta pianificazione è alla base di ogni successo!

Noi di LOFT PAVIMENTI siamo pronti a:

  • Ripristinare eventuali errori di posa
  • Indicare aziende in grado di creare il massetto adatto alla posa di pavimenti moderni

Se state ristrutturando nessun problema: siamo in grado si ripristinare anche vecchi pavimenti e prepararli alla posa di un nuovo pavimento in cemento (operazione molto utile a contenere i costi di smantellamento e smaltimento).

posa di un pavimento in cemento

RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

Il principio del riscaldamento a pavimento si basa sulla circolazione di acqua calda a basse temperature in un circuito che si sviluppa coprendo un ampia superficie degli ambienti da riscaldare.

riscaldamento pavimento

VANTAGGI:
Calcolando il risparmio che si ha evitando la demolizione dei vecchi pavimenti, il sistema a secco risulta essere estremamente competitivo rispetto ai sistemi tradizionali. Rispetto ai tipici corpi scaldanti, come i radiatori, il pavimento radiante ha i successivi vantaggi:

  • Esistono nuovi sistemi radianti a secco che contengono gli spazi di installazione (da 18 mm a 21 mm di spessore ) ottimi per ristrutturazioni, con solo 3 cm di altezza potrai avere un nuovo pavimento in cemento spatolato con sottofondo radiante.
  • Inferiori costi di esercizio: è un sistema a bassa temperatura, è inoltre possibile abbinare l’impianto ad un pannello solare, diminuendo ulteriormente i costi del riscaldamento.
  • Libertà nell’arredo: l’utilizzo di caloriferi può limitare la creatività progettuale degli architetti.
  • Al contrario, con i pavimenti radianti si “liberano” spazi e ogni angolo della casa potrà essere sfruttato al meglio, linearità spazio e stile saranno i punti di forza della vostra nuova casa.

SVANTAGGI:
Il sistema a pannelli radianti può presentare anche alcuni svantaggi da tenere presente soprattutto in fase progettuale :

  • Spessori del pavimento: i pannelli radianti necessitano di uno spessore addizionale di 7-10 cm sul pavimento, altezza che potrebbe risultare problematica durante le ristrutturazioni (questo sistema andrebbe realizzato contestualmente alla fase costruttiva dell’abitazione
  • Necessità di una progettazione accurata e personalizzata: temperature stimate in modo approssimativo che si discostano dalla temperatura ottimale anche solo di qualche grado possono risultare non gradite agli occupanti del locale.